Verso il consumo critico a Milano!

Fa' la cosa giusta!

 

Da pochi giorni si è conclusa  a Milano  “ Fa’ la cosa giusta”, una fiera dedicata al consumo equo-solidale agli stili di vita sostenibili.

La memoria delle tradizioni,  la conoscenza diretta dei produttori e dei loro territori di provenienza, rendevano molto più interessante l’evento, caratterizzato  prettamente dalla promozione dei principi di eco-sostenibilità , salvaguardia del territorio e prima ancora della nostra salute.

Numerosi anche gli incontri divulgativi e formativi sulle suddette tematiche volti a promuovere scelte di consumo critico, cioè fondato sull’analisi attenta di tutti i fattori che hanno contribuito alla produzione di un bene/prodotto e quindi alla sua proposta sul mercato.

Il pubblico ha avuto modo di scoprire un altro modo di fare la spesa, incuriosendosi molto sulla storia del cibo di cui ci nutriamo, le scelte di vita delle persone e le loro motivazioni  per svolgere determinate attività .

Anche Colletorto ha fatto la sua parte, presentando il suo territorio con la promozione dell’olio extravergine di oliva biologico prodotto nella sua “terra”, unico nelle sue caratteristiche organolettiche tipiche, fiore all’occhiello dell’intera economia del paese.

Una carta ancora tutta da giocare, se si vuole, imparando a  rispettare l’ambiente e pensando che il futuro è di chi lo fa.

 

biolife bolzano 2012

Che Bolzano sia la prima città italiana per qualità della vita si capisce subito dalla disponibilità delle persone ad aiutarti volentieri; poco stress e buona amministrazione. Tutti sono bilingue e questo gli da accesso ad una doppia dimensione culturale. biolife-2012-bolzano

Seppur concretamente nelle dimensioni questo appuntamento fieristico ormai consolidato, coglie sempre l’interesse dei visitatori per la presenza di piccoli artigiani, produttori o agricoltori o vignaioli. Alle ore 17 di oggi, ultimo dei 3 giorni, c’era la fila all’ingresso per pagare il biglietto.

Almeno 4 gli incontri interessanti di questa edizione:

  1. polline di castagne: az.agricola Petra di Maura Forneris a Castino (CN). Alimento proteico raccolto tramite le api. Ma come si fa a raccoglier il polline? “Si utilizzano delle reti messe nelle anie attraverso le cui maglie sono costrette a passare le api, facendo così cadere i granellini di polline che restano attaccati al corpo delle api; le reti si spostano a rotazione sulle varie arnie per non privare del tutto le api di questo speciale alimento proteico, fondamentale per la loro sopravvivenza. Il consumo ideale di questo polline è miscelato in uno yogurt.” Se ne fa, ovviamente, molto poco per 10€ un vasetto di 250 gr.;
  2. mandorle siciliane bio. mandorleto.it di Maurizio Stellino vicino Enna dove gestisce anche un avviato agriturismo aperto tutto l’anno. Sono 14 ettari di mandorle coltivate con criteri biologici costituiti da due varietà locali di mandorle dolci.
  3. Christian Kerschbaumer garlider.it giovane vignaiolo di 34 anni alla sua nona vendemmia personale. Doprattutto bianche del sudtirol : sylvaner, muller thurgau, gewurztraminer, veltliner, pinot bianco: molto puliti e scarsi di corpo. Ne riempie circa 30 di bottiglie e penso che sia sulla buona strada avendo individuato in J.Gravner il maestro … mediamente 11€ il prezzo
  4. Calogero Di Lorenzo: post-hippy di Enna con il camper che lo accompagna dappertutto. Intaglia e lucida legno d’olivo per i soliti intramontabili suppellettili da cucina; molto belli e preziosi quelli in radica.

Molto visitato anche lo stand dell’az. agricola Fratino di Loretta Fratino che ha esaurito le scorte di olio extravergine biologico prodotto a Colletorto (Cb). Molto apprezzati anche i vari legumi in sacchetto, farro, ecc. aziendafratino.it

Molte altre, naturalmente le cose interessanti di cui valeva la pena assaporare e approfondire … alla prossima.

@donolio buononaturale.it