Biosalute

La terra….questa mia terra di cui mi sento solo ospite,biosalute (1)

più la osservo e più mi scopro affezionata al suo silenzio.

Il suo respiro tra gli alberi è musica per la mia anima

e toccarli mi sembra quasi inopportuno;

le mani si avvicinano come carezze,

i suoi frutti li assaporo come doni

semplicemente straordinari.

Tutto diventa pace,

ogni filo d’erba ha un suo significato

ed è capace di sostenerti

e di rafforzare le tue fragilità!

Quando mi sporco le mani di terra

capisco perché non posso abbandonarla ,

perché non è il mio lavoro ma la mia vita!

Dall’Infanzia agli ulivi….visita didattica. 5 Nov. 2011

                                                   Pensieri.
Ieri la fatica
era amica del freddo e del sole,
il sudore era compagno di proverbi e canti liberatori,
sulle reti, tra gli acini, un brulicare di coccinelle
rendeva il passo felpato.
Oggi….non c’è più  poesia.
Resta solo il sogno
di veder risalire
in questi pendii
i piccoli acini in fila.

La sovranità alimentare appartiene al popolo!

Il Forum Nyéleni Europa è l’appuntamento centrale per organizzazioni agricole, movimenti cittadini, associazioni ambientaliste e di sviluppo e reti di migranti interessati a costruire la sovranità alimentare nel nostro Continente in una prospettiva solidale con il resto del mondo. Il Forum contribuirà a mettere a punto strategie capaci di affermare e realizzare il principio della Sovranità Alimentare e i connessi diritti al consumo di cibo salubre, alla democrazia alimentare e alla tutela dell’ambiente disegnando una nuova politica agroalimentare per l’Europa basata sulla rilocalizzazione della produzione agricola, sulla tutela dei piccoli produttori e delle loro produzioni, sull’accesso alla terra per i nuovi agricoltori, e tale da porre un argine al predominio dell’agri-industria e degli interessi privati nella produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti per i cittadini europei. L’Europa è di ventata parte integrante di un sistema alimentare globale insostenibile e le conseguenze di questo modello sono visibili ovunque: nel nostro cibo, nei sistemi agricoli e nelle politiche agricole e alimentari, nell’esodo rurale, nel degrado ambientale e geologico, nel dumping verso i paesi terzi. È tempo di modificare il quadro dell’agricoltura europea. È tempo per la sovranità alimentare. Una sfida da raccogliere con un grande processo partecipativo e di confronto, a partire dalle reti di cittadinanza: l’appuntamento del Forum Nyéleni Europa 2011 che si terrà a Krems, in Austria, dal 16 al 22 agosto, rappresenta la rampa di lancio di un modo nuovo di intendere il cibo e il sistema agricolo, pastorale e di pesca che lo deve generare e mettere in circolazione.

di Luca Colombo

la nostra storia

storia. Fu il nonno Giovanni Fratino, nel lontano 1935,  a comprare la terra, come sostegno della famiglia.  Di certo gli anni della guerra servirono ad impoverire ancora di più chi di sola terra viveva, specie se “chiamati” al fronte.  Tuttavia fu proprio nell’azienda che si concentrarono gli sforzi dei suoi figli, per scongiurare l’emigrazione all’estero”, così essa ebbe modo di ingrandirsi pezzo dopo pezzo, magari piantando 20 o 30 alberi di olivo all’anno e aspettando giorni migliori. Negli anni ’60  si decise di dedicarsi anche alla pastorizia, per cui furono allevate pecore e capre che andarono ad arricchire il numero di animali presenti nell’azienda, oramai autosufficiente per la fornitura di olio, formaggi, cereali, ortaggi e carne.

il casolare  fu costruito agli inizi degli anni ’70 quando la necessità di salvaguardare il bestiame coi suoi frutti era più importante della casa in paese, considerata solo un alloggio per il fine settimana. Siamo alla terza generazione dell’azienda Fratino che ha visto mutare i tempi assieme ai mezzi per fare agricoltura; essa, tuttavia, è rimasta legata ad alcune cose del passato; la passione per l’ambiente, la salvaguardia delle biodiversità e il mantenimento della loro integrità .

La nostra unica filosofia di vita e di lavoro è questa: rispettare la nostra salute  lasciando ai nostri figli un ambiente pulito!

l’azienda è costituita da circa 5 ettari  di piante di olivo monovarietale con oltre 15 ettari di seminativi dove coltiviamo legumi e cereali antichi ;  sono più oltre 15 anni che è stata certificata come azienda biologica, in onore delle radici contadine di chi la gestisce con orgoglio.